Assistenza legale e azioni giudiziarie in tutta Italia per il recupero delle rette RSA indebitamente pagate dalle famiglie
Quando un familiare affetto da Alzheimer o grave demenza viene ricoverato in RSA, le famiglie si trovano spesso a sostenere costi elevatissimi per rette che, in molti casi, non dovrebbero essere poste interamente a loro carico.
Negli ultimi anni numerose decisioni giudiziarie hanno riconosciuto che, quando le prestazioni erogate dalla RSA hanno natura prevalentemente sanitaria, i relativi costi devono essere sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale e non dai familiari del paziente.
L’Avv. Emanuela Astolfi segue da anni azioni giudiziarie su tutto il territorio nazionale per il rimborso delle rette RSA relative a malati Alzheimer, pazienti non autosufficienti e soggetti affetti da gravi patologie neurodegenerative.
Con oltre 30 procedimenti avviati in tutta Italia e 7 sentenze favorevoli ottenute, lo Studio Legale Astolfi rappresenta una delle realtà italiane maggiormente specializzate nel contenzioso relativo alle rette RSA e alla tutela sanitaria dei malati non autosufficienti.
Sentenze favorevoli ottenute in materia di rette RSA Alzheimer:
Tribunale di Roma – 5 maggio 2025
Rimborso rette RSA Alzheimer: ottenuti €166.185,19 oltre interessi dalla Regione Lazio
Il Tribunale di Roma ha riconosciuto il diritto al rimborso delle rette RSA sostenute per una paziente affetta da Alzheimer, condannando la Regione Lazio al pagamento di €166.185,19 oltre interessi legali.
La decisione riguarda prestazioni sociosanitarie erogate in regime di RSA in favore di una paziente non autosufficiente con necessità assistenziali e sanitarie continuative.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 29 maggio 2024
Rimborso di €33.880,50 per rette RSA sostenute dal coniuge
Il Tribunale di Roma ha disposto il rimborso di €33.880,50 nei confronti di una socia che aveva sostenuto il pagamento delle rette RSA per la degenza del marito.
La pronuncia ha riconosciuto la rilevanza sanitaria delle prestazioni erogate dalla struttura e il conseguente diritto al rimborso delle somme indebitamente versate.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 30 aprile 2024
Accolta domanda ereditaria per il recupero delle rette RSA
Il Tribunale di Roma ha accolto la domanda proposta dalla figlia di una paziente deceduta, che ha agito quale erede per il recupero delle rette RSA sostenute dalla madre.
Nel procedimento il Giudice ha inoltre disposto una consulenza tecnica d’ufficio (CTU) per l’esame delle domande formulate nei confronti della RSA e della Regione Lazio.
La decisione rappresenta un importante riconoscimento delle azioni promosse dagli eredi nei contenziosi relativi alle rette RSA Alzheimer.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 8 marzo 2021
Rimborso di €103.117,14 oltre interessi per la degenza della madre in RSA
Il Tribunale di Roma ha riconosciuto il diritto al rimborso di €103.117,14, oltre interessi legali decorrenti dai singoli pagamenti, in favore della figlia di una paziente ricoverata in RSA.
La decisione riguarda rette sostenute per assistenza sociosanitaria ad elevata integrazione sanitaria prestata a una paziente non autosufficiente.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 8 marzo 2021
Rimborso di €75.674,15 oltre interessi per rette RSA
Il Tribunale di Roma ha disposto il rimborso di €75.674,15, oltre interessi legali, per somme versate dalla famiglia di un paziente ricoverato in RSA.
La pronuncia si inserisce nell’ambito dei procedimenti relativi alla natura sanitaria delle prestazioni erogate a favore di pazienti affetti da gravi patologie e non autosufficienza.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 8 marzo 2021
Rimborso di €87.911,34 oltre interessi alla figlia di una paziente ricoverata in RSA
Il Tribunale di Roma ha condannato al rimborso di €87.911,34, oltre interessi legali decorrenti dai singoli pagamenti, in favore della figlia di una paziente ricoverata in RSA.
La decisione ha riguardato il pagamento di rette relative a prestazioni sociosanitarie con prevalente carattere sanitario.
Procedimento seguito dagli Avv.ti Francesco Felici ed Emanuela Astolfi.
Tribunale di Roma – 14 luglio 2016
Prima sentenza favorevole: Regione Lazio condannata al rimborso di €13.393,44
Con una delle prime pronunce favorevoli in materia di rette RSA Alzheimer, il Tribunale di Roma ha condannato la Regione Lazio alla restituzione di €13.393,44 in favore della figlia di un paziente ricoverato in RSA.
La sentenza ha rappresentato un importante precedente nei procedimenti relativi al rimborso delle rette sostenute dalle famiglie per pazienti non autosufficienti.
Procedimento seguito dall’Avv. Francesco Felici.

Quando è possibile chiedere il rimborso delle rette RSA?
Molte famiglie pagano integralmente rette RSA senza sapere che la legge e la giurisprudenza prevedono casi in cui le prestazioni devono essere considerate a carico del sistema sanitario.
Questo accade in particolare quando il paziente:
è affetto da Alzheimer o grave demenza;
necessita di assistenza sanitaria continuativa;
presenta una condizione di non autosufficienza grave;
richiede cure mediche integrate e permanenti;
riceve trattamenti sanitari inscindibili dall’assistenza quotidiana.
In tali situazioni la quota sanitaria può non essere legittimamente trasferita ai familiari.
Chi deve pagare la RSA per un malato Alzheimer?
Una delle domande più frequenti riguarda proprio l’obbligo di pagamento da parte dei figli o dei familiari.
La risposta dipende dal tipo di prestazioni realmente erogate dalla struttura.
Quando l’assistenza ha carattere prevalentemente sanitario, la giurisprudenza ha più volte affermato che il costo non può gravare integralmente sulla famiglia.
Ogni situazione deve essere analizzata singolarmente attraverso:
documentazione sanitaria;
contratto RSA;
valutazione multidimensionale;
cartelle cliniche;
livello assistenziale richiesto.
Lo Studio Legale Astolfi effettua valutazioni legali preliminari per verificare la possibilità di avviare un’azione giudiziaria per il recupero delle somme pagate.
Azioni giudiziarie per rette RSA Alzheimer
L’Avv. Emanuela Astolfi assiste famiglie in tutta Italia nelle controversie contro:
RSA;
enti gestori;
ASL;
enti pubblici;
strutture sociosanitarie.
Le azioni possono riguardare:
richieste di rimborso delle rette già versate;
accertamento dell’illegittimità delle richieste di pagamento;
tutela del diritto alla copertura sanitaria;
opposizione a richieste economiche indebite;
richiesta di riconoscimento della quota sanitaria a carico del SSN.
Una competenza altamente specializzata
Il contenzioso relativo alle rette RSA richiede competenze molto specifiche in materia:
sanitaria;
sociosanitaria;
civilistica;
amministrativa;
giurisprudenziale.
L’Avv. Emanuela Astolfi opera da anni esclusivamente su queste problematiche, seguendo casi complessi relativi a:
Alzheimer;
demenze;
non autosufficienza;
lungodegenza;
RSA e residenze sanitarie assistenziali.
L’esperienza maturata attraverso numerosi procedimenti giudiziari e sentenze favorevoli costituisce oggi un patrimonio di competenze unico nel panorama nazionale.
Presidente di Associazione Astolfi
L’attività dell’associazione ha contribuito negli anni a:
diffondere informazione giuridica sul tema RSA;
sostenere famiglie coinvolte in contenziosi sanitari;
promuovere la tutela del diritto alla salute;
sensibilizzare sul tema delle rette RSA Alzheimer.
Assistenza legale in tutta Italia
Lo Studio Legale Astolfi segue procedimenti e consulenze su tutto il territorio nazionale.
È possibile richiedere:
valutazione del proprio caso;
analisi della documentazione sanitaria;
verifica delle rette pagate;
consulenza legale in materia RSA;
assistenza per azioni giudiziarie.
Richiedi una valutazione del caso
Se un tuo familiare affetto da Alzheimer o grave demenza è ricoverato in RSA e stai sostenendo costi elevati per la retta, è possibile verificare se sussistano i presupposti per un’azione di rimborso.
Lo Studio Legale Astolfi offre assistenza legale dedicata ai procedimenti relativi alle rette RSA e alla tutela dei diritti dei malati non autosufficienti
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