Il convivente more uxorio, ossia colui che vive in una relazione affettiva stabile e duratura senza essere legalmente sposato, ha diritti e doveri. La situazione dei conviventi è disciplinata da varie normative, ecco alcuni punti chiave riguardanti i diritti dei conviventi more uxorio:

  1. Diritto all’abitazione: Se la coppia vive insieme e uno dei due partner è proprietario della casa, in caso di morte del compagno/a proprietario, il conviventeha il diritto a rimanere nell’abitazione, a patto che possa dimostrare di aver condiviso una vita comune, sostenendo così la propria posizione legale in merito al diritto di permanenza nella residenza condivisa
  2. Successione: I conviventi more uxorio non hanno gli stessi diritti ereditari dei coniugi, ma la situazione può risultare complessa. Tuttavia, se il partner defunto ha redatto un testamento a favore del convivente, questi può ricevere beni, il che offre una certa protezione economica al partner superstite in assenza di legami matrimoniali formali. È importante che i conviventi siano a conoscenza di queste normative per poter pianificare adeguatamente il proprio futuro e tutelarsi nel caso di eventi inaspettati.
  3. Relazioni con i figli: Nel caso in cui la coppia abbia figli, entrambi i genitori sono investiti di diritti e doveri nei confronti della prole. Non sussiste alcuna distinzione tra figli legittimi e figli naturali, poiché a tutti i figli sono garantiti i medesimi diritti. È fondamentale che i genitori si adoperino in modo congiunto per assicurare il benessere e la crescita armoniosa dei propri figli, contribuendo a creare un ambiente familiare stabile e favorevole al loro sviluppo personale e sociale.
  4. Assistenza sanitaria: Per garantire il diritto di decidere in ambito sanitario, è consigliabile che i conviventi redigano un atto di designazione in cui uno designa l’altro come proprio rappresentante per le decisioni mediche. Questo può essere fatto tramite un documento notarile.
  5. Registrazione della convivenza: È possibile registrare la propria convivenza presso gli uffici comunali, il che conferisce alcuni diritti aggiuntivi, come il diritto a benefici sociali e assistenziali.

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